No, non ho scritto come si legge… o per lo meno non l’ho fatto sbagliando. Le tre big dell’home entertainment (Microsoft, Sony e Nintento ndr.) stanno dandosi battaglia sul fronte delle consolle per videogames. Una battaglia combattuta a colpi di potenza grafica, innovazione in termini di esperienza di gioco e stile.

Sulla esperienza di gioco, Nintendo, con la sua quinta consolle chiamata appunto Wii (giocoso nome derivato dalla pronuncia del pronome inglese "we" ndr.) li ha battuti tutti. Non tanto per le sue capacità di collegarsi ad internet direttamente in wireless e di leggere sia DVD normali che mini-DVD; li batte tutti per il suo nuovo controller.

Nintendo Wii 

Si chiama Wii-mote (o anche Wii-remote), un gioiellino di controller tutto tempestato - al suo interno ovviamente - di sensori di movimento che hanno la capacità di sapere cosa stiamo facendo, con che rapidità e con che accelerazione. Questo significa che, se vogliamo giocare a golf, dobbiamo impugnare il nostro Wii-mote come se fosse una mazza da golf e simulare un colpo inflitto alla pallina. Stessa cosa fale se vogliamo giocare a tennis, a baseball o a qualsiasi altro gioco che chiama in causa il movimento del corpo.

La comunicazione tra controller e consolle è assicurata tramite Bluetooth, il che lascia la liberta di muoversi quasi naturalmente, anche se spesso si finisce col rimanere scollegati dalla consolle. Ovviamente un sistema di controllo fa si che il nostro gioco si fermi fino a quando non siamo di nuovo connessi.

In effetti, trascurando le capacità grafiche della consolle, che secondo il modesto parere si equivalgono in un modo o nell’altro alle altre consolle, questa novità farà sicuramente crescere il mercato della Nintendo.

Con Wii l’esperienza di gioco cambia profondamente: sfido chiunque, dopo una partita a tennis all’ultimo set, a non essere stanco e a non avere le braccia indolenzite.

Questo è il primo tassello, il primo di una serie, che porteranno l’essere umano ad essere collegato tramite sensori a macchine che ripeteranno in tutto e per tutto i nostri movimenti.

Chissà, un giorno Goldrake e Mazinga saranno una realtà…

… chi vivrà vedrà…

Wii waiting!