Presente in Mozilla Firefox da tempo, con la nuova release di Microsoft Internet Explorer 7 questa tecnologia entrerà in tutte le case.

Avrete sicuramente notato nell’interfaccia di Firefox un campo che permette di fare ricerche in diversi motori di ricerca. Anche nel nuovo browser di Microsoft è presente un campo simile. Questa innovazione si basa sulla tecnologia OpenSearch che consiste in un file XML all’interno del quale sono descritte le funzionalità che deve acquisire il campo nell’interfaccia del browser.

Con poche e semplici operazioni possiamo aggiungere il motore di ricerca per il nostro sito ai browser degli utenti che visitano il nostro sito.

Per illustrare quanto sia facile implementare questa nuova funzionalità prendiamo come esempio il file che ho scritto per il mio sito:

<?xml version="1.0″ encoding="UTF-8″?>

<opensearchdescription xmlns="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">

<shortname>DarCas Sandbox</shortname>

<description>Tutto sullo sviluppo e su internet</description>

<contact>darcas@darcas.net</contact>

<URL type="text/html" template="http://www.google.com/cse?q={searchTerms}&cx=011451924205666131761%3Afw5vh5chklk&cof=FORID%3A1&sa="/>

<longname>DarCas Sandbox: Tutto sullo sviluppo e su internet</longname>

<image height="16″ width="16″ type="image/x-icon">http://www.darcas.net/favicon.ico</image>

<image height="64″ width="64″ type="image/png">http://www.darcas.net/_assets/img/search.png</image>

<developer>DarCas The Architect</developer>

<attribution>Copyright DarCas © 2001 - 2008 · All right reserved</attribution>

<syndicationright>open</syndicationright>

<adultcontent>false</adultcontent>

<language>it-it</language>

<outputencoding>UTF-8</outputencoding>

<inputencoding>UTF-8</inputencoding>

</opensearchdescription>

La riga più importante è la 6 con la quale si indica come interrogare il motore di ricerca - nel mio caso interno al sito - con il metodo GET (unico metodo supportato). Le righe 8 e 9 servono a stabilire quale dev’essere l’icona piccola da visualizzare accanto al campo di ricerca, e quella grande da visualizzare nella lista dei motori a nostra disposizione. Le altre possono essere personalizzate a piacimento per rispondere alle nostre necessità e non sono indispensabili.

Se non si dispone di un motore di ricerca proprietario, si può usufruire della funzionalità che quasi tutti i motori di ricerca hanno implementato. Infatti motori quali Google o MSN, con la parola chiave “site:www.dominio.tld” davanti alla chiave di ricerca, permettono di filtrare i risultati andando ad elencare solo le pagine all’interno del dominio indicato. Ovviamente si presuppone che il sito sia indicizzato completamente e senza errori.

Volendo, quindi, modificare la nostra riga per Google, essa dovrà essere uguale alla seguente:

<URL type="text/html" template="http://www.google.it/search?hl=it&q=site:www.dominio.tld {searchTerms}&btnG=Cerca+con+Google&meta=" />

La parola chiave “{searchTerms}” serve appunto a riportare all’interno della riga il termine di ricerca indicato all’interno del campo di ricerca presente sull’interfaccia del nostro browser.

Il file va salvato come file XML codificato UTF-8 e caricato, preferibilmente, nella root del sito. Per rendere disponibile il nostro web add-on ai nostri visitatori non dobbiamo fare altro che inserire in tutte le pagine del nostro sito, all’interno del TAG Head, il seguente TAG HTML:

<link rel="search" xhref="http://www.dominio.tld/search.xml" type="application/opensearchdescription+XML" title="MySite Search" />

Anche questa riga ha bisogno di pochi commenti… vanno personalizzate solo le informazioni che riguardano il nostro sito: il percorso completo dove è posizionato il nostro file XML di configurazione ed il titolo del nostro campo di ricerca.

Quando la nuova funzionalità sarà rilevata dai browser, il campo di ricerca sull’interfaccia cambierà di colore, ad indicare appunto che c’è la possibilità di utilizzare un nuovo motore di ricerca… il nostro!