
Se c’è una cosa che odio sono quelli che hanno il proprio Windows Live Messenger infettato dai virus, o più precisamente dai malware: quei fastidiosissimi programmi che una volta che si installando, prendono il controllo di WLM e lo sfruttano per inviare in automatico messaggi che invitano a scaricare presunte immagini o a visitare siti, ma che in realtà si trattano di altri virus, spyware o ancora malware.
Non mi sono mai infettato con tali virus, per cui non mi ero mai preoccupato di capire come rimuoverli, ma oggi mi sono deciso a scrivere questo articolo da passare a tutti quelli che mi stressano; non solo con il virus, ma anche con le richieste di aiuto.
Per la serie “prevenire è meglio che curare“, la prima regola da seguire per non essere vittime di virus è quella di non scaricare, aprire e/o eseguire file o visitare siti che provengono da fonti non sicure o sconosciute.
Inoltre, quando un vostro amico vi invia qualcosa senza alcun preavviso, chiedete sempre cos’è. Questo perché molte volte i malware inviano queste richieste in maniera trasparente, cioè il mittente non sa che il suo WLM sta sparando messaggi a raffica in rete.
Che dire se ormai siamo infettati?
Continua a leggere “Ripulire Live Messenger dai virus”
Tutti gli utilizzatori della rete utilizzano un IM per lavoro o per divertimento. Le tre piattaforme principalmente utilizzate sono Microsoft Live Messenger, Yahoo! Messenger (queste due tra l’altro sono compatibili) e Google Talk.
Queste piattaforme hanno da tempo rilasciato delle specifiche per la realizzazione di software chiamati Bot. Grazie a questi bots è possibile eseguire operazioni con la stessa semplicità e naturalezza (o quasi) con la quale intratteniamo una conversazione su internet.
Continua a leggere “I ro(Bot)s invadono gli IMs”
In un articolo pubblicato non molto tempo fà ho avuto modo di parlare delle API Windows Live Messenger IM Control e Presence.
Finalmente ho avuto il tempo di implementare qualcosa su questo blog.
Alla vostra destra potete notare che ho implementato un bottone con le immagini degli stati del mio Windows Live Messenger (in seguito solo WLM). Quando sono online, il bottone diventa cliccabile ed è possibile aprire una sessione di chat senza dover conoscere il mio account Windows Live ID.
Lo stato si aggiorna in maniera automatica ogni 60 secondi, visualizzando sia il mio nickname che in mio stato in tempo reale (o quasi!).
Per realizzare la cosa, apparte procurarmi delle immagini adatte, mi sono rifatto alla documentazione pubblicata dalla Microsoft.
Continua a leggere “Windows Live Presence API”
Microsoft ha rilasciato due API per interagire con il servizio Live Messenger.
Il primo si chiama Windows Live Messenger IM Control, che permette di inserire in un proprio documento (X)HTML un controllo che dà la possibilità a chiunque visiti la pagina di chattare con te tramite Windows Live Messenger.
Utilizzando questo controllo aprirete una sessione di chat con me tramite Windows Live Messenger.
La seconda API si chiama Windows Live Messenger IM Presence. Questa API, che utilizza il protocollo JSON, permette di mostrare lo stato di attività sia in forma d’immagine che in forma testuale.
Questo “ ” ad esempio è il mio attuale stato di attività del mio Windows Live Messenger.
Attualmente non ci sono documenti per utilizzare appieno queste funzionalità, ma nelle prossime settimane dovrebbero essere pubblicati quelli ufficiali.
Per il momento possiamo iniziare a testare il funzionamento di questi nuovi servizi. Sul sito Windows Live Messenger Web Settings è possibile impostare le preferenze di funzionamento di questo servizio, nonché usufruire di una procedura guidata per la creazione del codice HTML adatto all’implementazione dei controlli.
In molti hanno iniziato ad utilizzare questa icona all’interno dell’ultima versione di Windows Live Messenger. Per molti è soltando un fregio da anteporre al nickname.
Un’amica credeva fosse una mia idea, visto che poi è corsa da me per dirmi che qualcuno mi aveva rubato l’icona e l’aveva messa nello stesso punto dove l’avevo io!
Ad ogni modo, dietro questa simpatica idea che può significare I’m (io sono, ndr.) ma anche I Love M (io amo Messenger, ndr.), c’è una iniziativa benefica targata Microsoft. Continua a leggere ““I’m”, un’iniziativa benefica targata Windows Live”
|
3d, about:config, ajax, api, apple, beta, bots, bug, captcha, cardspace, cascade style sheets, community, darcas, debug, design pattern, developing, dom, easter eggs, firefox, firefox 2, firefox 3, flickr, foreach, functions, geo targeting, google, google earth, google maps, google phone, google sitemap, google talk, hack, how to, html, ie 7, ie 8, im control, image, instant messaging, ip lookup, iphone, javascript, json, linklania, live messenger, mappa mentale, mappe, mash-up, microsoft, msconfig, oop, open search, php, php 5, plugin, regedit, rss, safari, search, shortcuts, sicurezza, sidebar, social network, software, spam, standards, tips & tricks, uac, user experience, vista, web services, web stats, wii, wii-remote, windows mobile, www, xp, yahoo
My top 10 software
|
|