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Seguendo il percorso tracciato da Windows Live Messenger, per quanto riguarda il sistema di implementazione delle chat sui siti, anche Google ha rilasciato un servizio in grado di aggiungere un sistema di chat al nostro sito.
Si chiama Google Talk chatback badge, e si tratta di un badge che visualizza lo stato di accesso del nostro account Gtalk. Se siamo disponibili sarà possibile cliccare in modo da aprire una sessione chat.
Se un visitatore al nostro sito richiederà una sessione di chat con noi, nel nostro client Gtalk arriverà una notifica con un link che ci permetterà di aprire la sessione per comunicare col nostro ospite.
Questo è forse l’unico neo di tutta la procedura. Infatti il link ci porterà ad una pagina web che poi aprirà una popup, invece di utilizzare lo stesso client Gtalk per chattare.
Il servizio è valido, ma a causa della scelta di utilizzare delle popup per chattare, a mio modesto parere, questo è un 1 a 0 per WLM, in termini di semplicità.
In un articolo pubblicato non molto tempo fà ho avuto modo di parlare delle API Windows Live Messenger IM Control e Presence.
Finalmente ho avuto il tempo di implementare qualcosa su questo blog.
Alla vostra destra potete notare che ho implementato un bottone con le immagini degli stati del mio Windows Live Messenger (in seguito solo WLM). Quando sono online, il bottone diventa cliccabile ed è possibile aprire una sessione di chat senza dover conoscere il mio account Windows Live ID.
Lo stato si aggiorna in maniera automatica ogni 60 secondi, visualizzando sia il mio nickname che in mio stato in tempo reale (o quasi!).
Per realizzare la cosa, apparte procurarmi delle immagini adatte, mi sono rifatto alla documentazione pubblicata dalla Microsoft.
Continua a leggere “Windows Live Presence API”
Microsoft ha rilasciato due API per interagire con il servizio Live Messenger.
Il primo si chiama Windows Live Messenger IM Control, che permette di inserire in un proprio documento (X)HTML un controllo che dà la possibilità a chiunque visiti la pagina di chattare con te tramite Windows Live Messenger.
Utilizzando questo controllo aprirete una sessione di chat con me tramite Windows Live Messenger.
La seconda API si chiama Windows Live Messenger IM Presence. Questa API, che utilizza il protocollo JSON, permette di mostrare lo stato di attività sia in forma d’immagine che in forma testuale.
Questo “ ” ad esempio è il mio attuale stato di attività del mio Windows Live Messenger.
Attualmente non ci sono documenti per utilizzare appieno queste funzionalità, ma nelle prossime settimane dovrebbero essere pubblicati quelli ufficiali.
Per il momento possiamo iniziare a testare il funzionamento di questi nuovi servizi. Sul sito Windows Live Messenger Web Settings è possibile impostare le preferenze di funzionamento di questo servizio, nonché usufruire di una procedura guidata per la creazione del codice HTML adatto all’implementazione dei controlli.
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